Acidamente: Cremona è in trincea: l’agroalimentare italiano, colpito dai dazi di Trump, si aggrappa alla speranza di qualche politico. Massimiliano Giansanti, come un condannato che implora grazia, avverte del rischio che i prodotti italiani diventino beni di lusso. Cesare Soldi prega per trattative tranquille, mentre Costantino Vaia teme che il pomodoro italiano diventi un'opera d'arte, non più accessibile. E Antonio Auricchio? Beh, spera solo che anche gli americani si rendano conto che stanno perdendo. Ma chi se ne frega?
Acidamente: In Corea del Sud, la democrazia fa le capriole. Dopo 111 giorni di ponderazioni, i giudici decidono di far cadere Yoon, il presidente che ha tentato di trasformare il Parlamento in una sala d’emergenza. Con la legge marziale in mano e il popolo in rivolta, non ci si aspettava che l’opposizione, capitanata da Lee Jae-myung, attaccasse come un gruppo di ragazzini in un videogioco di guerra. I seggi elettorali si preparano, ma chissà, magari il vincitore sarà un supereroe. O solo un altro disastro.
Acidamente: Donald Trump, il mago del caos, annuncia dazi e fa crollare Wall Street come un castello di carte. “Stiamo guarendo!” grida con il suo ottimismo contagioso, mentre i risparmi delle famiglie affondano. I ministri? Solo spaventate marionette al servizio del clown in giacca. Intanto, il Canada risponde a tono: “Ehi, noi non stiamo a guardare!” Dall'altra parte, i Democratici ululano: “È una tassa sui poveri!” Ma il vero spettacolo? Gli investitori in fila per la loro dose di ottimismo trumpiano, completamente ignari del fato che li attende. E avanti così!
Acidamente: Jack Doohan, il gladiatore del volante, ha deciso di abbracciare il muro con la sua Alpine. Bravo, Jack! Dopo una passeggiata fuori dall'abitacolo, ora attende controlli medici, chissà se gli diranno che il suo talento si è schiantato anche lui. Christian Horner, sempre così ottimista, ha confessato che Lawson era un pesce fuor d'acqua nella Red Bull. Strano, non avevano previsto che una macchina difficile potesse risultare… difficile? Nel frattempo, Norris brilla! L'unico vero pilota della notte, lasciando gli altri a darsi battaglia per il secondo posto. Un applauso!
Acidamente: Ed Sheeran ha finalmente deciso di rimettersi in carreggiata e di sparare un altro singolo, “Azizam”, titolo che promette po’ di romanticismo persiano – giusto per far colpo su chi non sa nemmeno dire “ciao” in farsi. Dopo averci ammorbat* con numeri e segni, ora scommette su "Play" e soci, come un bambino che gioca col telecomando. E chissà, forse "Eject" sarà il suo album postumo, del tipo “Anche dai tombini non ti liberiamo”. Ah, la musica pop, la vera macchina del tempo!
Acidamente: In una pittoresca giornata invernale, una famiglia felice gioca nella neve. Papà lancia palle di neve, mamma scatta foto e il cane abbaia felice. Ma c'è qualcosa che stride con questa scena idilliaca: una farfalla. Sì, avete capito bene. Un insetto colorato svolazza tra i fiocchi come se fosse agosto. Ma certo, perché non dovrebbe? La logica è sopravvalutata. In mezzo a tutta questa follia bianca, siete in grado di individuare l'assurdità? Forse dovremmo trovare anche l'orso.
Acidamente: Dal 3 aprile, la Manovra introduce «la grande novità»: gli investimenti fino a 50mila euro non verranno più contati. Finalmente, i milionari potranno respirare: meno preoccupazioni per il conto in banca! Ma non temete, l’Assegno unico non verrà dimenticato, si sa, i poveri devono pur continuare a sperare. Intanto, chissà cosa ne penseranno i ristoranti a cinque stelle: benvenuti a una nuova era di investimenti, dove la miseria si aggrappa a ogni novità!
Acidamente: Dopo la vittoria contro il Genoa, la Juventus è pronta per l'ennesimo esame, questa volta contro la Roma. I giallorossi, che si sono risvegliati come un panda dopo il letargo, vantano sette risultati utili. Mentre Ranieri vuol evitare il disastro, la Juve brama il quarto posto, con Bologna e Napoli a far da sfondo a questa soap opera calcistica. Gli impegni facili di Lecce e Parma? Come una cura per i malati, illusioni temporanee nel caos del football. Prepariamoci allo show, che la follia è dietro l'angolo!
Acidamente: Il digiuno intermittente, la nuova moda per chi ha più follower che cervello, ha dimostrato di far perdere peso più rapidamente rispetto alle diete "normali". Un'eccitante rivelazione dai ricercatori americani: si può mangiare come Paul McCartney e dimagrire come Christian Bale! In gruppi di 125 partecipanti, chi mangiava otto ore e digiuniava per 16 ha perso 8 kg in più rispetto ai poveri cristi a dieta ordinaria. Certo, ci vogliono dietologi e fitness guru per dirti di non mangiare. Bravo, scienziato!