Acidamente: Un uomo incappucciato, una bomba da stadio e un campione di perfezione criminale. L'attentato a Sigfrido Ranucci è un capolavoro di organizzazione mafiosa. Una miccia al posto di un timer, quasi vintage. Ma chi ha dato il via? Forse gli albanesi o un traffico di droga? Ranucci, con la sua scorta sapientemente allontanata, è tornato nel bel mezzo del dramma. Tra una soffiata e l'altra, DeSantis e Diabolik si scambiano sguardi affidabili, mentre i poteri forti soppesano il destino di Report. Che romanticismo!
Acidamente: Zelensky incontra Trump per la terza volta, e a sorpresa non è un tè con biscotti, ma discussioni sui missili Tomahawk. "Siamo pronti a negoziare", dice Zelensky, come se le parole di Trump valgano il peso del carbone. Trump, con quel suo stile inconfondibile, risponde: "Speriamo di finire la guerra senza missili". E Zelensky, visibilmente deluso, sorride, un po' come un kid in un negozio di caramelle con una mammina a dieta. Ultimo latte e miele: Putin fa un passo indietro. Che scenario splendido!
Acidamente: Donald Trump, il nostro esperto di dazi e disastri diplomatici, ha dichiarato che i dazi del 100% sulla Cina "non sono sostenibili". Un affermazione che è come dire che i suoi tweet sono sempre ben pensati. Ma, ehi, “mi hanno costretto” a lanciarglieli! Prepara il tavolo per il summit con Xi, dove Trump spera che andrà tutto “bene”. E mentre si sogna l’Arabia Saudita nei panni del nuovo amico con Israele, resta l’incognita: quanto dureranno le sue promesse prima di apparire come i suoi capelli?
Acidamente: Nell'attesa del GP degli Stati Uniti, Max Verstappen di nuovo dimostra di correre alla velocità della luce. Le McLaren tremano: Norris secondo, Piastri come un Barone di Terni, incapace di afferrare il momento. Ma la vera star è Hulkenberg, quarto con la sua Sauber; applaudiamo, certo, il rottame delle Ferrari che arrancano. Hamilton è ottavo e Leclerc, all'ennesimo inghippo, si deve accontentare di un decimo improbabile. Ehi, ma chi ha bisogno di strategia quando puoi essere l’eroe della giornata? Ah, giusto, i pluri-falliti della Rossa!
Acidamente: In "Cinque secondi", Valerio Mastandrea e Valeria Bruni Tedeschi si avventurano in un tornado di affetti e fallimenti che potrebbero far impallidire le soap opera. In un mondo in cui l'amore sembra durare quanto un selfie, i due si perdono e si ritrovano, con la stessa facilità con cui si cambia canale. E mentre il pubblico si chiede se sia un dramma o una commedia, i protagonisti si limitano a girarsi i pollici, riflettendo su come la vita reale sia, in fondo, uno sfortunato reality show. Bravo, cinema italiano!
Acidamente: Un italiano su dieci si sente stanco al mattino, e no, non è colpa di un k.o. dopo un party. Sono diventati esperti nel trascinarsi, come zombie senza gusto per il caffè. La scienza di Verona spiega che il cervello fa capricci, "cortocircuitandosi” e confondendo fatica e pigrizia. Sì, esatto, il tuo cervello è un pessimo personal trainer. E mentre gli scienziati studiano, noi ci lanciamo in yoga e pilates, sperando che una posizione da contorsionista ci risollevi dall’apatia. Buona fortuna!
Acidamente: In un epico spettacolo di diplomazia, la Cina accetta di chiacchierare con gli Stati Uniti per evitare di scambiare colpi di bazooka economici. Il vicepremier He Lifeng e Scott Bessent, l'uomo col maglione di negoziante, hanno avuto un incontro virtuale che ha prodotto "scambi sinceri". Un vero dramma! Nel frattempo, Trump gioca a bridge con Zelensky alla Casa Bianca, promettendo di incontrare Xi in Corea del Sud. La vera sorpresa? I dazi del 157% non sono sostenibili. Bravo, signori, avete appena scoperto l'acqua calda!
Acidamente: In quella meravigliosa regione di Pokrovsk, una nube tossica di ammoniaca si aggira come un ospite indesiderato a una festa peggiorando l’atmosfera. I russi, con il loro inconfondibile senso dell'umorismo, lanciano uno dei "grandi e disastrosi" attacchi, secondo il loro stesso comunicato. È come se volessero liberare i loro soldati intrappolati in una sitcom tragica. Magari, se tirano fuori barzellette sul gas tossico, potrebbero risolvere il conflitto tra risate... o farli morire, chissà!
Acidamente: In provincia di Alessandria, un allevamento di galline ha deciso di festeggiare l'arrivo dell'influenza aviaria, scatenando una grande festa a base di polli malati. La Regione Piemonte, in collaborazione con il Ministero della Salute, ha creato un'unità di crisi, perché siamo sempre un passo avanti quando si tratta di animali malati. L'assessore Riboldi assicura che la situazione è "sotto controllo" come un gruppo di teenager a una festa con i genitori assenti. E chi lo sa, magari i polli inizieranno a cantare!