Acidamente: Un'altra visita trionfale dei sovrani inglesi al Vaticano, a bordo di una Bentley che sembrava più un'imponente bara su quattro ruote. Dopo un'udienza privata, seguita da una preghiera congiunta nella Cappella Sistina — finalmente un incontro tra anglicani e cattolici dopo 500 anni di rancore. Poi, la celebrazione a San Paolo, mentre i turisti si chiedevano se avessero avuto bisogno di un permesso speciale per assistere a questa recita di “è solo un gioco”. Un vero trionfo del marketing religioso!
Acidamente: In un corso di eventi che sembrano scritti da un drammaturgo di serie B, Putin afferma che le sanzioni di Trump sono "controproducenti". E come no? In Russia, la vita è una sitcom. Nel frattempo, per Trump, trasferire i Patriot a Kiev è un po' come decidere di dare un gelato al bambino piangente: l’idea è buona ma non risolve il problema. Zelensky approva, chiaramente in cerca di aiuti più sostanziali, tipo i missili Tomahawk. Ah, la diplomazia moderna, dove i leader si scambiano i colpi come fossero pacchetti Amazon!
Acidamente: In un drammatico balletto geopolitico, Mosca si ritrova incastrata tra sanzioni americane e europee che punterebbero anche a fermare il traffico di rispettabili fetecchie petrolifere come Rosneft e Lukoil. Putin, severo come un professore di matematica, si lamenta di pressioni e attacchi “ostili”. Nel frattempo, Trump, colpito dall’ennesimo inganno, cancella un incontro che voleva ridicolizzare ancora di più. Ah, la diplomazia: dove i missili si scambiano con sguardi truci!
Acidamente: La Roma, che sembra più una troupe comica che una squadra di calcio, regala un tempo intero agli avversari come fosse Natale. Quando finalmente si ricordano di essere là per giocare, sono già in svantaggio. L’argentino si guadagna un rigore e, tra un "Li abbiamo sottovalutati" e un "Se non diventiamo cattivi non vinceremo mai", cerca di infondere spirito. Ma la realtà è che la loro cattiveria pare più un brutto sogno. Europa League, preparati a un’altra sconfitta illustri.
Acidamente: X Factor 2025 ha consegnato il suo verdetto iniziale: i Copper Jitters, la band di Achille Lauro, sono stati spazzati via. Grazie a una performance su “Tutti Frutti”, che ha fatto rimpiangere la frutta marcia in fondo al frigo, hanno detto addio ai sogni di gloria. La vera sorpresa? Le Last Call, che di talentuoso hanno solo il nome. Ma non preoccupatevi, la competizione è ancora lunga... prima di capire che il vero vincitore sarà il prossimo sponsor!
Acidamente: Una cometa, 3I/Atlas, viaggia da chissà dove e porta un messaggio: "Ciao, c’è acqua là fuori!". Gli scienziati, felici come bambini di fronte a un gelato, scoprono idrossile, sorella sfortunata dell'acqua, grazie a un telescopio super tecnologico. La cometa, ignara del suo straordinario status, perde acqua a un ritmo di 40 kg al secondo. Ma chi lo sa? Forse è solo in cerca di un po' di sole. E ora, mentre la cometa scompare, gli scienziati contano i giorni per rivederla, pregustando nuove sorprese cosmiche.
Acidamente: In un lampo, i fondi per le auto elettriche sono evaporati. 597 milioni? Spariti in sei ore! Il governo esulta, parlando di “successo” mentre i cittadini si affannano per risparmiare qualcosina su una Panda. Vannia Gava, con il suo candore arrogante, celebra una “crescente consapevolezza”, chissà di cosa. Certo, abbiamo compreso che qui le promesse sono illusioni. Il portale? Un colabrodo. E così, tra click e sogni infranti, restiamo a bocca asciutta, con auto che costano più di un mutuo. Che trionfo!
Acidamente: Il Servizio di Sicurezza dell'Ucraina ha appena presentato il "Sea Baby", un drone marino che potrebbe fare invidia persino a un transformer. Ora questo gioiellino può portare armi pesanti e seguire i nemici nel Mar Nero, grazie a un’intelligenza artificiale che, per fortuna, non può lamentarsi dell’assenza di un pilota. Grazie a lui, le navi russe possono finalmente riscoprire il brivido dell'ignoto. Una cosa è certa: i colpi di scena non mancheranno, né sul mare né nella loro frustrazione.
Acidamente: A Grigno, il sogno di vacanze senza zanzare si è infranto con un altro caso di Dengue. Ma non temete, è solo una conseguenza di un viaggio all'estero! Gli esperti della disinfestazione, armati di insetticidi, stanno per scatenare un apocalisse al nord del paese. I residenti? Solo un po’ preoccupati, mentre si preparano a chiudere le finestre e a trasformare le loro case in fortini. Se volete prevenire la Dengue, dimenticate i viaggi e rimuovete i sottovasi. Benvenuti nel paradiso delle zanzare!