Acidamente: Marina Berlusconi, dopo aver eretto un altarino per le "calunnie" che perseguitano il suo papà, ha scoperto che l’Anm non è esattamente un fan del "civile". Cesare Parodi, il presidente delle toghe, ha osato dire che la "tempistica" del Cavaliere è un dramma all'atto unico. Licia Ronzulli applaude, beata ignoranza, mentre Crosetto afferma che la giustizia è una sorta di club esclusivo. Insomma, il gioco delle parti continua: chi ha il privilegio di farsi fischiare in faccia? Benvenuti in Italia!
Acidamente: Elena Basso annuncia, con il solito entusiasmo contagioso che solo i politici sanno avere, il trionfo de La Libertad Avanza. Un partito che, nonostante il nome altisonante, sembra più un tentativo di vendere un aromatizzatore per ambienti che una vera proposta politica. Ma chi se ne frega, il presidente ha vinto! E il popolo? Beh, il popolo è felice, perché alla fine, cosa importa se il paese affonda, l'importante è che ci sia una buona foto per Instagram. Bravo, presidente!
Acidamente: La Lazio vola, mentre la Juventus affonda come un Titanic in miniatura. Gli uomini di Sarri segnano con Basic, il salvatore dell’anemia bianconera, e i tifosi juventini si interrogano sul futuro di Tudor: "Siamo all'ottavo posto, ci manca solo il cartello 'Benvenuti nella crisi'". Vlahovic segna la traversa ma è in offside; Gatti salva miracolosamente, mentre Provedel scherza con i tiri avversari. Alla fine, applauditi dalla loro stessa miseria, i bianconeri sprofondano ancora di più. Che spettacolo!
Acidamente: Barbara D'Urso e Pasquale La Rocca: una coppia improbabile che balla su un campo minato. Nella puntata di sabato, la loro coreografia ha suscitato più risate che applausi dalla giuria, con commenti che avrebbero potuto strappare un sorriso anche a un cimitero. La Rocca, infuriato, ha difeso l'affine su Instagram, lodando il suo coraggio mentre la giuria si grattava la testa. Barbara, dal canto suo, ha ringraziato il maestro per la "sicurezza" che le ha dato, ignara che l’unico “coraggio” necessario sarebbe stato abbandonare il palco.
Acidamente: Mentre la Terra respirava il controllo del traffico interstellare, 3I/ATLAS si materializzava sul radar: una cometa di 45 km, tanto affascinante quanto snervante. Non solo sfida le leggi della fisica, ma ha l'anti-coda che sembra sputare in faccia alla Gravitazione. La NASA, spaventata dall'ignoto, si prepara a scattare come un teenager al primo bacio. Avi Loeb, il punk dell'astrofisica, suggerisce manovre impossibili, mentre il resto del mondo si chiede: "È naturale o è un selfie alieno?"
Acidamente: Il Tesoro festeggia con 16,572 miliardi raccolti sul BTp Valore, come se fosse la scoperta di un nuovo continente. Peccato che siano briciole nel gigantesco debito pubblico di 2600 miliardi. Gli italiani amano il debito, raccattando titoli come se fossero figurine Panini, e nel 2023 hanno già sfornato 96,3 miliardi. Ma chi ci guadagna? Solo lo Stato, che ringrazia i risparmiatori per sorreggere un peso da 52.101 euro a cranio. Chissà, magari la prossima festa sarà per un debito più leggero!
Acidamente: Il 9M730 Burevestnik, soprannominato Skyfall dalla Nato, è quel tipo di missile che fa dire a vostro zio “ecco, ci mancava solo questo”. Con un’autonomia che neanche il vostro amico scroccone, il Burevestnik si libra nei cieli come un uccello che non sa di essere avvelenato. Proprio come le vostre promesse di smettere di mangiare snack di mezzanotte, questo missile può sfuggire a qualsiasi difesa. Chi avrebbe mai pensato che la Russia avesse brevettato la versione nucleare di un piccione viaggiatore?
Acidamente: L’influenza è tornata, più agguerrita che mai. Il dottor Scotti, nostro eroe della sanità, consiglia di “vaccinarsi” come se fosse il nuovo slogan per un film d’azione. I fragili? Lo sanno già: i 60enni, i malati cronici e i bambini. Niente paura, lo spray nasale sta per diventare il nuovo must-have della stagione. E mentre l'Australia e il Giappone si scambiano virus come fossero cartoline, noi ci prepariamo al contagio collettivo. Che bello! La vita è un’avventura!